giovedì 4 giugno 2009
Hexagonal, USA sconfitti in Costarica
Al danno la beffa delle squalifiche per il prossimo match di Michael Bradley (Borussia M.) e Sacha Kljestan (Chivas USA, a gennaio richiesto dal Celtic Glasgow).
Nell'Hexagonal di qualificazione mondiale gli USA sono ora al secondo posto (ecco la classifica e il tabellino del match).
mercoledì 3 giugno 2009
What's Going On...
Da oggi iniziamo un po' di rassegna su quanto succede nella MLS ed agli Yanks Abroad in giro per il mondo. Cominciamo da questi ultimi.Yanks Abroad
Lo statuario difensore Oguchi Onyewu, nazionale USA il cui contratto con lo Standard Liegi è appena scaduto ha ricevuto offerte un po' da tutta Europa: in lista ci sono Fenerbahçe (Turchia); Birmingham, Aston Villa e Fulham (Premier League); Borussia Moenchengladbach, Colonia e Werder Brema (Bundesliga) e infine Espanyol e Valencia (La Liga). nel frattempo Onyewu, ha denunciato il difensore dell'Anderlecht Jelle Van Damme per una serie di insulti razzisti proferitigli da quest'ultimo.
Ancora in gol (al minuto 4,35 del video) il giovane Nazionale Under 20 USA Mikkel Diskerud (foto a destra) nella vittoria per 2-0 dello Stabæk sul Tromsø lunedì sera. Per lui è il terzo gol in campionato in soli 236 minuti in campo. E adesso in Norvegia iniziano ad agitarsi sul suo status.
E' libero anche l'ala di origini italiane, Sal Zizzo, che ha chiuso con l'Hannover 96. Esperienza deludene per il ragazzo ex UCLA, che ha solo bisogno di un tecnico che creda in lui. Su di lui c'è l'ineresse di club di Belgio, Olanda e Scandinavia, e pare anche di uno di Serie B. In bocca al lupo. Intanto ecco una sua intervista per PlayitUSA.com.
Brutte notizie per il centrocampista dei Rangers Glasgow Maurice Edu. Si è operato oggi al ginocchio e dovrà quindi saltare anche la Confederations Cup, in cui gli USA sono nello stesso giroe con Italia, Brasile ed Egitto.
Canadian Championship
Il Toronto FC è sato sconfitto 2-0 dai Vancouver Whitecaps (che entreranno nella MLS dal 2011), doppietta dell'attaccante liberiano Ansu Tourè. E ora il coach del TFC Chris Cummins (che ha da poco sostituito John Carver, il quale probabilmente a breve tornerà al Newcastle) rischia già la panchina. Vancouver è ora in testa. Per Toronto l'unica speranza di qualificarsi per la CONCACAF Champions League è battere Montreal nell'ultima giornata con almeno 4 gol di scarto. La pagina del torneo.
MLS (Major League Soccer)
Il centravanti dei Colorado Rapids Conor Casey è stato nominato di nuovo PotW. Se continua così, e con lui Kenny Cooper (FC Dallas, l'anno scorso vice capocannoniere), forse la Nazionale USA avrà trovato gli attaccanti che cercava. Intanto però il CT Bob Bradley continua a lasciarli a casa...
Sondaggio di Goal.com: a quanto pare a Los Angeles non sembra esserci grande interesse per il ritorno di David Beckham. In ogni caso i Galaxy e Bruce Arena avranno bisogno di lui. E chissà se il trasferimento di Carlo Ancelotti al Chelsea non possa significare che lo Spice Boy in inverno finisca per restare in California. Su di lui però si starebbe (di nuovo) riversando l'interesse del Real Madrid di Florentino Perez, che già lo portò in Spagna nel 2003. Inanto sul sito della MLS intervista all'inglese (in inglese) che parla del suo ritorno.
Adoro l'impegno per la comunità locale delle scoietà USA. A San Jose gli Earthquakes hanno aiutato alcuni senzatetto; serata da camerieri per beneficenza per i Seattle Sounders la prossima settimana.
Il 23enne difensore danese-americano del Boldklubben Frem Jamil Fearrington è in prova col Real Salt Lake. Già nazionale danese ai tempi delle giovanili, Fearrington vuole la MLS per provare ad andare ai mondiali con la Nazionale USA.
USSF (United States Soccer Federation)
Gli USA sono candidati ai Mondiali 2018 e 2022. Nel Comitato Promotore sono quindi stati chiamati i rinforzi: si tratta dell'ex Terminator, e ora Governatore della California, Arnold Schwarzenegger.
Nazionale USA in campo notte a Saprissa contro il Costarica per le qualificazioni mondiali. match durissimo su un pessimo campo e in un ambiente estremamente ostile, dove gli USA hanno vinto una sola volta nella loro storia.
martedì 2 giugno 2009
Nazionale USA, Hejduk e Edu a casa, Altidore ok
La Nazionale USA si trova a Saprissa (Costarica), dove domani (ore 2 di notte italiane) scenderà in campo per le qualificazioni mondiali. Qualche problema per coach Bob Bradley, che non potrà avere a disposizione il difensore del Columbus Crew Frankie Hejduk, uno dei migliori negli ulimi match. Al suo posto uno tra Jonathan Spector (West Ham) - favorito per l'esperienza internazionale - e il velocissimo Marvell Wynne (Toronto FC). Non ci sarà nemmeno Maurice Edu. Il cenrocampista dei rangers Glasgow infati non si è ancora ripreso dall'inforunio subito a fine campionato. Per sostituirlo Bradley ha convocato Ricardo Clark (Houston Dynamo). La buona notizia è invece il buono stato di forma del centravanti Jozy Altidore, nonostante questi da tempo non scenda in campo per un match ufficiale dopo il suo trasferimento a gennaio dal Villareal allo Xerex (Segunda Division spagnola). Altidore infati non gioca dall'1 aprile scorso, quando ne mise a segno tre contro Trinidad & Tobago.Il probabile 11 di domani: Tim Howard (Everton, reduce dalla sconfitta in finale di FA Cup col Chelsea ma in Europa League 2009/10) in porta; linea di difesa con Jonathan Spector, Gooch Onyewu (campione con lo Sandard Liegi la scorsa settimana), Carlos Bocanegra (ottimo campionao col Rennes) e con terzino sinistro di nuovo (dopo il match col Messico) DaMarcus Beasley (anche lui campione coi Rangers). In mezzo l'esperto Pablo Mastroeni (Colorado Rapids), Michael Bradley (salvatosi col Borussia Mönchengladbach) dietro al trio composto da Landon Donovan (LA Galaxy), Jose Torres (Pachuca) e Clint Dempsey (arrivato in Europa League col suo Fulham). Davanti possibile Brian Ching (Houston) a dar peso e a far salire la squadra.
lunedì 1 giugno 2009
Il pubblico: Seattle al top, crollo per Chicago e Dallas
Iniziamo quindi col fornire un po' di informazioni sulle presenze allo stadio in questo primo terzo di stagione.
| Team | Match in casa | Media | % sul 2008 |
|---|---|---|---|
| Seattle | 6 | 29,467.67 | ND |
| Toronto FC | 7 | 20,197.57 | +0.53% |
| Los Angeles | 6 | 19,227.83 | -22.57% |
| Houston Dynamo | 6 | 15,640.50 | -6.36% |
| Chivas USA | 7 | 15,625.29 | +10.89% |
| D.C. United | 6 | 14,816.00 | -21.07% |
| Real Salt Lake | 5 | 14,629.00 | -16.10% |
| Colorado Rapids | 4 | 12,409.50 | -14.65% |
| Columbus Crew | 5 | 12,368.60 | -0.12% |
| New England | 4 | 11,591.00 | +7.11% |
| Chicago Fire | 5 | 11,422.20 | -31.49% |
| New York | 7 | 10,966.14 | -18.92% |
| San Jose | 6 | 10,882.17 | -33.98% |
| Kansas City Wizards | 5 | 9,430.80 | -0.15% |
| FC Dallas | 5 | 9,416.80 | -33.54% |
| 84 match giocati | Media 2009 | 14,881.87 | |
| Media 2008 | 16,159.43 | ||
| Differenza | -7.91% |
Seattle guida sempre la classifica e si avvia di questo passo a settare il record assoluto nella storia della MLS. L'unico problema è che i suoi numeri alti stanno drogando la media generale.
Segue Toronto, sempre al top, tanto più in quest'anno di buoni risultati. Terza Los Angeles, in calo dall'anno scorso a causa (ma non solo, la gente si stufa ad arrivare sempre ultima) dell'assenza di David Beckham, il cui rientro dal Milan è previsto per luglio. Sorprende negativamente qualche defaillance del pubblico di Houston, mentre lo fa positivamente quello del Chivas USA: evidentemente ha colto il momento magico delt eam di coach Preki. In forte calo D.C. United (il falllimento del piano stadio si sente), Columbus (sconta il pessimo inizio, ma non è che l'entusiasmo per i campioni fosse altissimo). Malissimo Chicago Fire (-31,49%) e FC Dallas (-33,54%). Sarà un caso che entrambe giocano in stadi situati assai fuori città? Kansas City e San Jose sono invece limitate dall'attuale capienza (per SJ i numeri negativi derivano dal pienone dell'anno scorso a Oakland contro LA con Beckham). New York aspetta la Red Bull Arena nel 2010 per rilanciarsi col pubblico della Big Apple, mentre New England... bah, infatti si parla di relocation.
Il Pachuca di Torres sconfitto in finale
Una delle passioni di noi amanti del soccer USA è relativa alle vicende degli Yanks Abroad, e cioè delle decine di giocatori americani che ogni settimana scendono in campo nei principali campionati europei e in quello messicano.Proprio uno di questi, il giovane centrocampista Jose Francisco Torres, domenica ha sfiorato il titolo messicano con il suo Pachuca pareggiando con l'UNAM 2-2. Il Clausura è però andato ai pumas, vincitori all'andata per 1-0. La partita di ieri era terminata 2-1 (non valgono doppio i gol in trasferta), e prima l'espulsione del difensore biancozzurro Javier Mustafa e poi un errore di del portiere Miguel Calero al 107' su tiro di Pablo Edson Barrera hanno portato all'UNAM il secondo titolo Clausura della sua storia.
Torres raggiungerà oggi Miami il ritiro della Nazionale USA, che mercoledì affronterà il Costarica per le qualificazioni mondiali 2010.
sabato 30 maggio 2009
Let's Talk About Soccer
Lo so, parlare del soccer in Italia e in italiano è un po' strano. Ma la globalizzazione è anche questo. Incredibilmente infatti, in Italia c'è una nicchia di pazzi appassionati di tutto ciò che riguarda il calcio dell'America del Nord (USA e Canada): storia, business, risultati, talenti emergenti, e così via. Ed è la bellezza della rete. Del resto nell'ottobre 2004 su Wired Magazine Chris Anderson ha coniato l'espressione coda lunga, in inglese The Long Tail, che afferma come le tante nicchie possono cumulativamente arrivare a occupare una quota di mercato equivalente o superiore a quella dei maggiori bestseller o blockbuster (nel nostro caso, ad es. Premier League, Serie A, Liga, Bundesliga), se il punto vendita o il canale di distribuzione sono abbastanza grandi. E quale canale più grande della rete?E allora eccoci qui, nicchia minuscola e folle per appassionati un po' folli. Follia che nel mio caso deriva dall'essere cresciuto nel mito di Giorgio Chinaglia. Ma essendo troppo piccolo per poterlo ammirare con la maglia della Lazio, ho dovuto continuare a pensare al suo dito alzato negli anni in cui questi indossava la maglia dei New York Cosmos della NASL (North American Soccer League).
Da allora di acqua ne pè passata sotto i ponti. La NASL è fallita nel 1984, il calcio pro è sparito dagli USA per 10 anni, fino a quando i Mondiali del 1994 sono diventati quelli col maggior successo di pubblico nella storia. Nel 1996 poi ha preso il via la MLS (Major League Soccer), cresciuta fino al boom del 2007 chiamato David Beckham, che si è andato ad aggiungere ad un'expansion continua fatta di nuove città e nuovi stadi di proprietà capaci di dare stabilità ad uno sport che in America non ne ha mai avuta.
E non dimentichiamo la Nazionale Stars & Stripes: nel 2002 gli USA sono addirittura arrivati ai quarti dei Campionati del Mondo, cui ormai partecipano ininterrottamente dal 1990. E così abbiamo iniziato a vedere i primi giocatori USA sbarcare con regolarità in Europa. Da pionieri quali John Harkes, Ermie Stewart e Paul Caligiuri, passando per Brian McBride, Claudio Reyna e Eric Wynalda, fino agli ultimi sbarchi chiamati Clint Dempsey, Freddy Adu e Jozy Altidore. E poi c'è l'ormai affermata tradizione dei portieri americani: Kasey Keller (sbarcato nella MLS quest'anno dopo quasi 20 anni in Europa), Brad Friedel e Brad Guzan (entrambi Aston Villa), Tim Howard (Everton ed ex Manchester United), Marcus Hahnemann (Reading), e altri sparsi fra Germania e paesi scandinavi. L'attentissimo David Marino-Nachison sul forum BigSoccer.com ha messo insieme una lista di ben 309 (!) Yanks Abroad (che hanno anche un sito dedicato), giocatori USA attualmente impegnati nelle prime tre divisioni dei campionati europei e del resto del mondo. Una cifra impensabile anche solo 10 anni fa.
Ma anche solo 5 anni fa, quando iniziammo a parlare di soccer su Playitusa.com (portale degli sport USA, dove contiuneremo a scrivereogni volta possibile), anche quello sembrava impensabile. Ma grazie a Beckham, e grazie al continuo impegno di tutti i ragazzi della redazione di Play.it e alle riviste Guerin Sportivo e Calcio2000 che ci hanno creduto (oltre a Sky che ha addirittura acquistato i dirititti televisivi della lega), oggi il soccer è sempre più sdoganato, avendo sì da imparare tanto tecnicamente e tatticamente, ma avendo molto da insegnare al nostro calcio dal punto di vista del business.